SCENARI E TENDENZE DEL SETTORE COSMETICO

Sono appena stati pubblicati dall’Associazione Nazionale delle Aziende Cosmetiche i risultati economici del 2013 che hanno evidenziato un trend del mercato italiano in leggera contrazione (-1,2%). La crisi tuttavia si è avvertita meno rispetto agli altri settori di business soprattutto grazie alla spinta fondamentale dell’export che con i suoi 11 punti percentuali di incremento è riuscito a controbilanciare il calo registrato nel mercato domestico. In questo scenario, l’analisi ha evidenziato la presenza di diverse tendenze:

  • la progressiva trasformazione dei canali distributivi tradizionali, con l’affermazione dei canali monomarca e della grande distribuzione specializzata oltre che le rinnovate dinamiche delle vendite dirette;
  • l’indebolimento dei prodotti con un posizionamento prezzo intermedio a favore dei prodotti alti di gamma o posizionati in una fascia di prezzo molto bassa. Un trend che testimonia come il cosmetico non risenta della crisi ma, anzi, si confermi da tempo come bene di consumo fisiologico e immune da eventuali congiunture negative;
  • l’esplosione della cosmesi green e naturale.

Proprio la bellezza ecosostenibile è stata una delle grandi protagoniste del Cosmoprof, la principale fiera di settore dove si sono potuti apprezzare tanti nuovi prodotti naturali e bio ma anche un’ attenzione particolare da parte delle maggiori case cosmetiche alle materie prime, ai processi produttivi, al packaging, sempre più orientati al green. Si tratta di una vera e propria green-volution, una rivoluzione verde confermata dai dati di vendita del canale erboristeria, in continua crescita, e dal forte aumento di consumi salutistici e naturali. Ciò si sta traducendo in una reale presa di coscienza dell’importanza di una produzione attenta all’ambiente, anche nel settore cosmetico.

L’attenzione al mondo green sta influenzando notevolmente anche tutta la sfera legislativa, in Italia e non solo, con diverse proposte di legge che mirano alla certificazione ecologica dei prodotti e alla tuteta degli animali, spesso vittime innocenti sacrificate in virtù della necessità di test di produzione.
Negli Stati Uniti  si va infatti verso il divieto dei test cosmetici sugli animali: è stata presentata una proposta al Congresso per eliminare i test e rendere illegale la vendita dei prodotti realizzati con queste procedure.
In Italia invece l’Associazione Internazionale di Dermatologia e Ecologia ha avanzato un progetto di legge per la certificazione ecologica dei cosmetici: la proposta prevede l’istituzione di un marchio italiano di qualità ecologica dei cosmetici e prescrive che ogni prodotto abbia un ‘dossier ecologico’ in cui sia specificata la composizione, la quantità di sostanze non biodegradabili e il tipo di imballaggio utilizzato.

Tutto ciò fa presagire che la strada verso una bellezza sostenibile sia appena all’inizio, e noi ci avevamo visto lungo.

Un caro saluto.

Fonte http://www.unghieshop.com/

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