Il benessere delle lumache per la loro bava

È proprio vero che la natura non cessa di stupirci. Proprio dalla lumaca, per secoli considerata un parassita infestante delle ortive, di cui mangia le foglie, si è scoperto che la bava, estratta, ha grandi proprietà cosmetiche e curative. Cosmetiche

per le sue proprietà rigenerative, antiossidanti ed esfolianti, curative perché sostiene la ricrescita della pelle nelle cicatrici, nelle smagliature e nell’acne. Questa scoperta ha fatto della coltivazione delle lumache un’attività di impresa e moltiplicato le tecniche per estrarne la bava e farla diventare un prodotto utilizzabile.

Tecnologia ad ozono

macchinario estrazione bava lumaca

L’uso dell’ozono ha la capacità di sanificare l’animale prima di passare all’estrazione della bava. Il trattamento preliminare infatti, usando una gradazione di ozono particolarmente controllata e costante, fa sì che la secrezione raccolta risulti molto pura, sia sul piano chimico che micro-biologico. Un altro fattore positivo da non sottovalutare sono le condizioni di salute dell’animale dopo il trattamento estrattivo. Essendo molto meno stressante e irritante, il trattamento con l’ozono controllato consente di reimmettere l’animale, in filiera produttiva, dopo un tempo di riposo decisamente più breve e in condizioni di salute ottimali.

Fasi dell’estrazione

L’Elix aspersa, che poi altro non è che la chiocciola comunemente usata in gastronomia, innanzi tutto viene allevata a terra, nel rispetto del suo habitat naturale, e in un ambiente rigorosamente privo di prodotti chimici, anticrittogamici e pesticidi. Qui le chiocciole vengono stimolate all’accoppiamento e questo perché la bava migliore è quella che viene estratta dalle chiocciole giovani nel periodo dello sviluppo, principalmente in quello dell’ingrassamento.

La stimolazione

Compiuto un anno circa vengono raccolte e lavate abbondantemente con acqua pulita e priva di cloro. Poi vengono messe in una tinozza pulita e sollecitate con un leggero movimento delle dita. La sollecitazione manuale le spinge naturalmente a sbavare per un senso di difesa dalle aggressioni esterne. E la bava a questo punto è pronta per essere raccolta.

Il recupero delle chiocciole

allevamento-lumache

Prima di raccogliere la bava però vanno rimosse le chiocciole dal tino e rilavate abbondantemente per evitare loro le irritazioni dovute al mescolarsi delle bave. Una volta lavate vanno riposte nell’allevamento dove continueranno la vita abituale, tra bietole e lattughe, coltivate appositamente per loro.

La raccolta

Riposte le chiocciole si raccoglie la bava dal fondo e dalle pareti del tino. Potrebbe già essere utilizzata così com’è, ma la procedura più corretta è passarla al setaccio. Il setacciamento consiste in una serie di filtraggi con una grana sempre più sottile fino ad arrivare ad un ultimo passaggio da un tessuto micro-filtrante.

La qualità del trattamento

La stimolazione manuale, i lavaggi con acqua limpida, l’uso di un ambiente pulito, consentono alle lumache di emettere una bava di migliore qualità perché rilasciata naturalmente e non sollecitata da scosse elettriche o lavaggi con solventi irritanti.

Dove acquistare la bava di lumaca : http://www.naturplus.it/28-lumaca-gel-125-ml.html

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