Calzature ecosostenibili

Esistono due tipi di persone, quelli che sono abituati a controllare sempre bene l’etichetta di tutti i prodotto alimentari quando si trova a fare la spesa, e quelli che non ci fanno caso. Il secondo tipo, dovrebbe prestare attenzione alle etichette non solo quando si va al supermercato, ma anche quando si va a comprare una giacca, un maglione o un paio di stivali: nel settore dell’abbigliamento, l’uccisione di animali è purtroppo molto diffusa, e non occorre seguire uno stile di vita che presta attenzione all’evitare cibi di derivazione animale per sentirsi coinvolti da questo argomento.

Il settore calzaturiero non è da meno e le aziende ci mettono a disposizione prodotti, costruiti con materiali sintetici, come la lorica e altri, che sono traspiranti e morbidi, e permettono di confezionare ottime scarpe. Oltretutto, l’industria conciaria è una della più inquinanti, e quindi, rinunciando alla pelle si grava meno sull’ambiente.

Per riconoscere le scarpe acquistabili nei negozi “normali” occorre esaminare l’etichetta che contiene le informazioni sulla composizione delle 3 parti della calzatura, infatti ha 3 simboli: il primo indica il materiale della tomaia (la parte esterna della scarpa), il secondo si riferisce al rivestimento interno, il terzo specifica di cosa è fatta la suola.

Se uno dei 3 simboli è quello del cuoio, cioè il disegno stilizzato di unacalzature ecologiche pelle di animale distesa, rimettiamo giù la scarpa e tanti saluti. Una specie di griglia a trattini indica le materie tessili e sintetiche. Un rombo indica la gomma o altri materiali comunque non animali. Se tutti e 3 i simboli sono rombo o griglia, possiamo comprare la scarpa, verificando solo che non vi siano parti in lana (la lana è considerato un tessuto, quindi ha come simbolo la griglia).

Comprare calzature prodotte in maniera eco sostenibile non vuol dire rinunciare ad essere eleganti e alla moda. In commercio vi sono tanti modelli quanti quelli realizzati con i criteri meno tollerabili.

Possiamo spaziare dai décolleté agli stivaletti per chi non vuole rinunciare al tacco e alla sensualità fino ad arrivare alle classiche sneakers prodotte utilizzando solo materiali ecologici al 100%, come cotone, gomma naturale, cartone riciclato per le scatole, e ancora possiamo trovare proposte anche per chi ha gusti più alternativi e conformisti. Tutte queste scarpe vengono poi arricchite con borchie in alluminio, fibbie in ottone, bottoni in plastica e rivetti in rame per esempio, per rimanere sempre dietro ai trend dettati dalla moda, ma senza causare vittime nel mondo animale o inquinamento per il pianeta Terra.
Abbiamo visto che il limite della realizzazione di queste calzature è solo la fantasia, per cui mettetevi una mano sulla coscienza e iniziate a valutare l’idea di acquistare calzature che siano 100% eco sostenibili.

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